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COME PREVENIRE I FURTI NELLE ABITAZIONI
Per quel
che riguarda la vostra casa, per esempio, la collaborazione
di un vicino è indispensabile. La maggior parte degli scassinatori,
topi d’appartamento, non perde tempo a dare una seconda occhiata.
E dunque, quando voi siete via,
dovete poter contare sull’aiuto di un vicino, che vada a spalancare
finestre, accendere e spegnere luci. Ma non basta; un cortile
sporco o un giardinetto non curato possono attirare l’attenzione
di un ladro. O addirittura la pattumiera; se è sempre vuota,
è certo che voi non ci siete. Perciò, anche se a prima vista
può sembrare buffo, pregate il vostro compiacente vicino di
sporcare un po’ anche il vostro bidone delle immondizie.
I furti nelle case si sono moltiplicati;
mettete il marchio sui mobili, il televisore, la lavastoviglie,
l’argenteria, l’automobile. Di fronte alle difficoltà che
potrebbe incontrare nel rivenderle, il ladro potrebbe anche
rinunciare al furto. E comunque la polizia, recuperandoli,
saprebbe subito che appartengono a voi.
CONTRO I LADRI E I TRUFFATORI
Anche voi comportatevi di conseguenza nei confronti degli
altri. Se qualcuno cerca di vendervi qualcosa, controllate
bene che non vi sia nulla di sospetto, sigle o numeri il cui
significato il venditore non sia in grado di spiegare. Se
comperate un’auto usata, controllate documenti e targhe: se
qualcosa non vi convince, date un colpo di telefono alla polizia
o al registro automobilistico; in pochi minuti vi daranno
una risposta sicura. E state all’erta anche se siete voi a
vendere un’auto; se non conoscete bene l’aspirante compratore,
non è il caso di lasciargli fare da solo un “giro di prova”;
spesso è una trappola, e voi la vostra macchina non la rivedete
più. L’imbroglio è sempre in agguato. Come abbiamo detto,
secondo l’esperienza della G.N.P. le vittime preferite di
truffatori e “pataccari” sono le persone anziane; i due trucchi
più usati sono detti: “Lo smascheramento del bancario infedele”
e “La spartizione del piccione caduto”. Nel primo caso, il
truffatore si fa passare per un ufficiale di polizia o un
alto funzionario di banca e chiede il vostro aiuto per smascherare
un cassiere infedele. Voi non dovete far altro che ritirare
una certa somma di denaro dalla banca; il funzionario, poi,
controllerà i numeri si serie delle banconote per smascherare
il cassiere e farlo arrestare. Naturalmente, una volta che
avrà in mano i vostri soldi, il funzionario scomparirà. Il
“piccione caduto”, invece, è un rotolo o un pacco di soldi
che il truffatore farà cadere ai vostri piedi. Un complice
vi farà notare il denaro, discuterà anche col primo compare:
decideranno, da “persone oneste”, che se nessuno lo reclamerà
dovrete dividerlo tra voi tre. Il pacco verrà affidato a voi
che però, in segno di buona fede, dovrete dare un vostro assegno,
per un terzo del valore del pacco, a ciascuno degli altri
due, che ve lo restituiranno al momento della spartizione
effettiva. Naturalmente avranno già riscosso l’assegno prima
che voi vi accorgiate che tutte o quasi le banconote sono
state sostituite con carta straccia. A quel punto il “piccione
caduto” (nella trappola) sarete voi. Ci sono molte varianti
di questi trucchi, e altri, messi in opera da falsi stranieri,
sedicenti uomini d’affari, addirittura finti agenti delle
tasse.
Le sole regole generali da tenere
sempre presenti sono che non dovete mai dar retta a sconosciuti
(anche se i loro documenti sembrano in regola) e che se qualcuno
vi offre di guadagnare molto denaro senza fatica, c’è sempre
sotto qualcosa.
Un consiglio ovvio è quello di portare con voi meno denaro
contante che potete. Questo non dovrebbe creare problemi,
visto che ormai dappertutto accettano (anzi, preferiscono)
le carte di credito. Ma il problema, a questo punto, sono
proprio le carte di credito: il loro furto o il loro uso fraudolento
costa ogni anno milioni. Si possono compiere molte truffe
con le carte di credito: vi può capitare per esempio, di dover
pagare oggetti che non avete mai ricevuto; oppure di vedervi
caricare sul vostro conto spese che non avete mai fatto.
Come difendervi? Cominciate guardando
in modo completamente diverso la vostra carta di credito;
convincetevi che non è un semplice rettangolo di plastica;
è proprio, mettetevelo in testa, denaro, molto denaro, tutto
quello che possedete e anche di più. Perciò, se ve la rubano
o la smarrite, affrettatevi a fare denuncia alla polizia e
alla società che ve la rilasciata: ogni minuto è prezioso.
Ugualmente, se la vecchia tessera sta per scadere e non vi
è ancora arrivata la nuova, chiedete subito spiegazioni alla
società; nella migliore delle ipotesi è andata perduta.
Sarà un eccesso di prudenza, ma serve; accertatevi che sulle
ricevute sia stato scritto il totale finale (altrimenti qualcuno
potrebbe modificarlo); se una ricevuta dev’essere rifatta,
controllate che la prima sia stata distrutta; quando vi restituiscono
la carta di credito, guardate che sia proprio la vostra (è
capitato che una carta in regola sia stata scambiata con una
scaduta o, peggio, con una che si trovava sulla “lista rovente”
delle carte di credito rubate).
E, infine, la più banale delle regole
di prudenza, ma che troppa gente si guarda bene dal seguire
per una pigrizia mentale senza scusanti: conservate tutte
le ricevute per le spese che avete fatto usando la carta di
credito e confrontatele con l’estratto conto mensile, che
vi viene mandato dalla vostra banca appunto perché voi possiate
avere sempre sotto gli occhi la vostra situazione.
SCIPPI E RAPINE
C’è una quantità di giovani, più o meno
in età scolare, che sono svegli, agili, ben piantati. Eccellenti
qualità per qualcuno che vuole farsi onore in campo sportivo.
Ma ci sono anche qualità usate male da molti giovani per guadagnare
qualche Euro in modo disonesto, praticando lo sport dello
scippo. Questi giovani criminali sono costantemente alla ricerca
di un’opportunità, l’occasione di strappare una borsetta non
sorvegliata a una persona che non se lo aspetta, e scappare
col bottino dopo aver incontrato poca o nessuna resistenza.
Per scoraggiare questi giovani criminali ed evitare sia la
perdita di denaro e oggetti di valore, sia la perdita di tempo
per ottenere la sostituzione dei documenti rubati e una nuova
carta di credito, imprimetevi nella menta i seguenti suggerimenti.
Tanto per cominciare non portate la borsetta se potete farne
a meno: il denaro e gli altri oggetti che vi servono possono
esseri tenuti in una tasca, preferibilmente interna. Non fate
di voi stesse un obiettivo particolarmente appetibile, mettendo
in mostra una quantità di denaro, o lasciando aperta la vostra
borsetta, in modo che chiunque può vederne il contenuto, soldi
e oggetti preziosi. State particolarmente all’erta quando
uscite da una banca o da altri istituti dove (anche gli scippatori
lo sanno) la gente il più delle volte può ricevere denaro
o qualcosa di valore. Non posate la vostra borsetta e comunque
evitate che la vostra attenzione sia distratta da essa. Quando
dovete portare scatole, pacchetti e cose del genere, non lasciate
mai la borsetta all’esterno: tenetela sempre tra i pacchi
e il vostro corpo. Quando state camminando per la strada,
tenete sempre la borsetta stretta contro il vostro corpo,
con la mano posata sul fermaglio di chiusura, in modo da rendere
più difficoltoso (e perciò meno invitante) un tentativo di
scippo. Anche le borsette a tracolla vanno tenute allo stesso
modo. Comunque, evitate di tenere una cinghia della borsetta
avvolta attorno al polso o a un braccio: se uno scippatore
cerca di portarvi via la borsetta, rischiate di restare ferite
perché non riuscite a liberarvi rapidamente; se lo scippatore
è deciso a ottenere ciò che vuole, non vale la pena di opporgli
resistenza a costo di farsi male seriamente.
Molta gente vive nell’erronea convinzione che le rapine
avvengano soltanto nelle banche e che solo le donne che prendono
a bordo autostoppisti siano vittime di violenze. Naturalmente
non è affatto così. La maggior parte delle vittime di questi
crimini sono persone che sono uscite per una passeggiata serale
o che vanno o tornano da un appuntamento d’affari di notte.
La classica frase di protesta “non si può andare più in giro
tranquilli per le strade!” dimostra, purtroppo, di essere
vera in parecchie occasioni. Certamente nessuno pretende di
rassegnarsi ai criminali, passando la vita dietro una porta
chiusa a chiave. C’è una possibilità ed è quella di usare
la prudenza. Ci sono alcune regole di tecnica per opporsi
al crimine, che dovrebbero essere messe in pratica per ridurre
la possibilità di restare vittime di un atto criminoso quando
vi capita di andare in giro di notte. Per prima cosa, evitate
di girare di notte da soli: la massima che “l’unione fa la
forza” è particolarmente vera per le strade di notte. Evitate
di passeggiare per le strade scarsamente illuminate e state
alla larga dai viali alberati. Non usate scorciatoie fuori
mano o con scarso traffico. Camminante sul lato del marciapiede
più vicino alla strada e lontano da siepi, alberi, portoni;
qualche volta è addirittura più prudente camminare in mezzo
alla strada che sua marciapiedi. Se qualcuno vi accompagna
in auto fino a casa, pregatelo (se non lo fa già per educazione)
di aspettare finché voi siete entrati in casa prima di ripartire.
Le donne possono portare un piccolo apparecchio che emette
un fischio assordante o il suono di una sirena e metterlo
immediatamente in azione se si avvicina un malintenzionato.
E, tornando all’argomento borsetta, le donne non dovrebbero
mai portarne quando devono uscire di sera. Soprattutto, ricordatevi
di non abbassare le difese perché state camminando in una
zona che conoscete bene. Dovete esercitare prudenza in ogni
momento. Non dovete mai togliervi dalla mente le regole della
“resistenza al crimine” indispensabili per salvaguardare il
vostro patrimonio, la vostra famiglia, la vostra vita. Dai
prossimi test, potete stabilire se siete (e in che misura)
preparati a contrastare i criminali.
TEST
Per prevenire il furto in casa
Pensate al dolore, allo spavento, alla
rabbia che provereste se, tornando a casa una sera, doveste
trovare il vostro appartamento svaligiato dai ladri. Pensate
ai vostri oggetti di valore, e soprattutto ai ricordi cari
che avete raccolto in anni, rubati o vandalicamente distrutti.
O peggio ancora, rientrare e trovarvi faccia a faccia con
un ladro deciso a tutto. Non vi diciamo questo per il gusto
di spaventarvi, ma perché ci pensiate. I furti negli appartamenti
e nelle ville si sono moltiplicati; i giornali non ne parlano
quasi più per quanto sono numerosi, non fanno più notizia.
Ma con qualche accorgimento, potete evitare di essere visitati
dai ladri. Sapete come? Rispondete a questo test studiato
da esperti della G.N.P. Vi dirà se siete già in guardia contro
i ladri, o vi spiegherà, comunque, come dovete comportarvi.
1-Lasciate messaggi sulla porta di casa,
sulla cassetta delle lettere o accanto al pulsante del citofono
quando uscite di casa?
A) Spesso
B) Solo per far sapere a parenti
e amici dove mi possono trovare.
C) Mai, assolutamente.
D) Non ho avuto occasione di doverlo
fare.
2- Sapete che esistono
in commercio semplicissimi dispositivi a tempo che possono,
periodicamente, accendere e spegnere le luci e la radio, mentre
voi siete fuori casa?
A) Non lo sapevo.
B) Mi sembrano diavolerie inutili.
C) Mi affretterò a comprarne uno.
D) Ma certo, io ce l’ho già!
3-Avete mai chiesto ai vostri
vicini di ritirare posta e giornali dalla vostra casella delle
lettere, mentre voi siete via?
A) Sempre.
B) Qualche volta.
C) Quando me ne ricordo.
D) Mai, non mi fido dei miei vicini.
4-Avete fatto mettere alla
vostra casa una vistosa porta bllindata?
A) Sì.
B) No, mi sembrano soldi buttati
via.
C) Altroché, ho fatto rinforzare
la porta, ma non in modo appariscente, in modo che non sembri
blindata.
D) sono molto indeciso se metterla
oppure no.
5) Avvisate sempre
un vicino fidato (e magari anche il poliziotto di quartiere
o il più vicino posto di polizia) quando la vostra casa rimarrà
disabitata per qualche tempo, indicando dove, all’occorrenza,
vi si può rintracciare?
A)Sempre.
B) Di solito, sì.
C) Solo se è indispensabile.
D) Che cosa faccio e dove vado sono
fatti miei e non lo dico a nessuno.
Punteggi
1 – A) 1. B) 3. C) 4. D) 2.
2 – A) 2. B) 1. C) 3. D) 4.
3 – A) 4. B) 3. C) 4. D) 1.
4 – A) 2. B) 1. C) 4. D) 3.
5 – A) 4. B) 3. C) 2. D) 1.
Giudizio
Se avete totalizzato:
OLTRE 16 PUNTI. Complimenti: la vostra
casa è più sicura. Ma attenti a non lasciarvi prendere mano
dal timore e dalle manie: vivere chiusi in una cassaforte
non è poi così divertente.
DA 13 A 16. Siete una persona dotata del
giusto senso dell’equilibrio. Vi preoccupate dell’integrità
della vostra casa, senza però farla diventare un’ossessione.
DA 9 A 12. Un po’ più di prudenza non guasterebbe.
Voi siete il tipo che dice: “ ma perché dovrebbero venire
a derubare proprio me!” E perché no?
MENO DI 9. Che cosa aspettate? Manca solo
che mettiate l’annuncio sui giornali: “casa priva di ogni
difesa aspetta di essere visitata da qualche ladro compiacente.”
O siete un incosciente, o proprio in casa vostra non c’è niente
da rubare. O forse non è casa vostra …..
TEST
Per salvaguardare gli oggetti di valore dal furto
Purtroppo può accadere che, nonostante
tutte le vostre precauzioni, un ladro professionista (o un
drogato o un semplice vagabondo) riesca ugualmente a infilarsi
in casa vostra. Ebbene, se siete delle persone previdenti,
avete ancora una possibilità per salvare gioielli, argenteria,
oggetti che vi sono cari, mobili ed elettrodomestici. O almeno
per recuperarli nel caso, tutt’altro che improbabile, che
la polizia metta le mani sul magazzino di un ricettatore;
ma molti oggetti non vengono restituiti al legittimo proprietario,
perché gli agenti non sanno come identificarlo. Con questo
test potete sapere se, al giudizio della G.N.P. fate già tutto
quello che è nelle vostre possibilità per difendere le vostre
proprietà.
1- Avete dotato il vostro
appartamento di un sistema d’allarme elettronico (magari collegato
con un vicino posto di polizia), che scatta se un estraneo
entra in casa vostra?
A) Certamente sì.
B) No, è una spesa inutile: anche
se scatta l’allarme, sono sicuro che non accorrerebbe nessuno.
C) Sì, ce l’ho, ma finora l’unico
che lo ha fatto scattare sono stato io per sbaglio.
D) No, non mi fido delle cose elettroniche.
2-In casa vostra c’è una
cassaforte a muro dove poter riporre gli oggetti di maggior
valore, documenti importanti e denaro?
A) Non ci ho mai pensato.
B) C’è, ma finisco per non usarla
mai.
C) E’ la prima cosa che ho fatto
mettere.
D) Per carità, è la prima cosa che
un ladro va a scassinare.
3) In qualcuno dei vostri
mobili c’è un doppio fondo o un cassetto segreto dove potete
nascondere gioielli e denaro?
A) E’ inutile, i ladri sanno
già dove cercare.
B) Non ne ho trovati nel magazzino
di mobili di cui sono cliente.
C) Me lo sono fatto costruire apposta.
D) Avevo già in casa un mobile del
genere, ma non mi è capitato spesso di usarlo.
4- Avete provveduto a far
mettere un marchio (chimicamente, a fuoco o altri sistemi)
con il vostro nome o sigla e un numero ben identificabile
(passaporto, patente, codice fiscale) a tutti gli oggetti
di valore che possedete, ricorrendo a un gioielliere per farlo
incidere all’interno di anelli?
A) Sì.
B) No, non è certo una sigla a spaventare
un ladro: lo può modificare come vuole, e addio alla mia roba.
C) Prima o poi mi deciderò a farlo.
D) Lo farei, ma ho paura di danneggiare
la roba: se volessi rivenderla, sarebbe un bel pasticcio!
5- Nel malaugurato caso
che vi derubassero, potreste fornire alla polizia un inventario
di tutto ciò che possedete (con descrizione, numeri di matricola,
marchi), corredato dalle fotografie degli oggetti (pezzi d’antiquariato,
collezioni di monete o francobolli), che non potevate marchiare
perché ne sarebbero stati irreparabilmente danneggiati?
A) Sì, lo tengo costantemente
aggiornato.
B) Ho cominciato a farlo.
C) No, mi sembra un lavoro faticoso.
D) No, sono sicuro che i ladri mi
ruberebbero anche quello.
Punteggi
1 – A) 4. B) 2. C) 3. D) 1.
2 – A) 2. B) 3. C) 4. D) 1.
3 – A) 1. B) 2. C) 4. D) 3.
4 – A) 4. B) 1. C) 3. D) 2.
5 – A) 4. B) 3. C) 2. D) 1.
Giudizio
Se avete totalizzato:
OLTRE 16 PUNTI. Avete un fortissimo
senso del possesso. Ma la vostra prudenza e precisione non
devono diventare una forma maniacale: gli oggetti che possedete
devono “servirvi”; non diventare voi schiavo loro.
DA 13 A 16. Siete una persona che
ama ciò che possiede e desidera giustamente conservarla il
più a lungo possibile. E con la vostra prudenza avete buone
probabilità di riuscirci.
DA 9 A 12. Più che ottimista, sembrate
un po’ pigro. Voi sapete che cosa dovreste fare per salvaguardare
la vostra roba, ma non vi decidete a mettere in atto i buoni
propositi.
Attenzione, perché se voi rimandate,
i ladri non fanno altrettanto quando hanno deciso un colpo.
MENO DI 9. Questo è un Paese libero:
se non ci tenete voi alla vostra roba, nessuno può obbligarvi
a farlo. Però è un peccato: basterebbe così poco per rendere
ciò che possedete meno facile preda dei ladri.
TEST Per la difesa dei bambini
I crimini più odiosi sono quelli perpetrati
sui bambini. Purtroppo, è inutile nasconderlo, aumentano in
modo inquietante in tutto il mondo violenze, rapimenti e uccisioni
di minorenni. Non è solo un modo di dire retorico: i figli
sono il nostro bene più grande. E allora, se per la nostra
auto ricorriamo ai più sofisticati sistemi di difesa, che
cosa facciamo per i bambini. Ci sono alcune regole di prudenza
elementare, perché non cadano vittime di criminali. Controllate
se le conoscete (e se le applicate) rispondendo al test preparato
dagli esperti della G.N.P. che si occupano in particolare
dei bambini.
1- Siete convinti che
la vecchia raccomandazione che si faceva una volta ai bambini:
“Non accettare caramelle dagli sconosciuti!” sia valida ancora
al giorno d’oggi?
A) Sì.
B) No, tanto sanno già tutto dalla televisione.
C)
Sì, ma gli spiego anche a quali pericoli va incontro. D) No:
e chi riesce più a farsi ascoltare dai bambini d’oggi!
2- Avete raccomandato ai vostri figli di non far mai capire
che siete soli in casa, se uno sconosciuto chiama al telefono
o suona alla porta?
A) No, tanto non sono
quasi mai soli in casa.
B) Sì, chiunque si tratti.
C) Sì, se sono proprio degli sconosciuti.
D) No, perché non rispondono mai
al telefono.
3- Agli insegnanti dei
vostri figli avete dato istruzioni perché affidino i vostri
figli, in caso di necessità, solo a persone che conoscono
o che abbiano una vostra delega scritta?
A) No, mi affido alla
loro intelligenza.
B) Non conosco gli insegnanti dei miei figli.
C) Sì,
ho parlato con tutti gli insegnanti.
D) L’ho
detto ai miei figli, mi pare basti.
4- Ci
sono un paio di vicini ai quali, per ogni evenienza, i vostri
figli possono rivolgersi in vostra assenza e che sanno dove
possono trovarvi?
A) Sì,
qualche vicino c’è sempre.
B)
Sì, ci sono dei vicini, ai quali a nostra volta ricambiamo
il favore.
C)
No, non mi va che i miei figli abbiano a che fare con i vicini.
D)
No, non conosco i miei vicini.
5) Avete raccomandato ai bambini di tenersi
d’occhio l’un l’altro e di avvertirvi subito se notano qualcosa
di strano, individui sospetti o macchine che gironzolano nei
pressi della scuola o del parco giochi?
A) Sì, ho promesso loro un premio
se sanno fare l’identikit degli sconosciuti o segnano il loro
numero di targa.
B)
Sì, i bambini più grandi hanno l’incarico di proteggere i
più piccoli.
C)
No, c’è quasi sempre un adulto che li sorveglia.
D)
No, tanto i bambini non danno mai retta.
Punteggi
1 – A) 3. B) 2. C) 4. D) 1.
2 – A) 1. B) 4. C) 3. D) 2.
3 – A) 2. B) 1. C) 4. D) 3.
4 – A) 3. B) 4. C) 2. D) 1.
5 – A) 4. B) 3. C) 2. D) 1.
Giudizio
Se avete totalizzato:
OLTRE 16 PUNTI. Si capisce che tenete molto
ai vostri figli e vi preoccupate per loro. Ma non dovete neppure
farli vivere nel terrore e soffocati con il vostro affetto.
Non vorremmo che foste di quei genitori che seguono i figli
anche in viaggio di nozze.
DA 13 A 16. Bravi, siete dei buoni genitori,
che sanno parlare con i loro figli e metterli con serenità
davanti ai problemi della vita senza drammatizzare. Continuate
così il vostro dialogo e andrà tutto per il meglio.
DA 9 A 12. Non si può dire che abbiate
un grande colloquio con i vostri figli. Forse loro non vi
ascoltano, ma certamente voi non parlate molto. E quel che
dite non dev’essere molto convincente. Però non c’è nulla
di irrimediabile finora: fate un piccolo sforzo per capirvi.
MENO DI 9. Ma avete davvero dei figli?
Ci sembra, comunque, che i vostri figli non abbiano dei genitori.
Siete più infantili e imprudenti voi di loro. Se non cambiate,
dovranno imparare a cavarsela a loro spese. E purtroppo si
tratta spesso di spese molto pesanti e crudeli.
TEST
Per prevenire il furto dell’auto
Tra i tanti possibili attentati contro
la proprietà privata, uno dei più diffusi e in costante aumento
è il furto d’auto: vengono rubate oltre un milione di vetture
all’anno. Per fortuna normalmente è un crimine che non comporta
violenza: se vi rubano l’auto non è la fine del mondo; come
si sul dire, non è la morte di nessuno (di solito!). Ma è
una gran seccatura arrivare a un parcheggio e scoprire che
la vostra macchina non c’è più. A parte la perdita di tempo
(denuncia, moduli da riempire), c’è anche una sicura perdita
di denaro. Certo siete assicurati, ma sapete bene che le compagnie
di assicurazione non sono mlto sollecite a pagare e poi non
vi rimborsano tutta la cifra necessaria per l’acquisto di
una nuova vettura. Perciò vale la pena che vi preoccupiate
della vostra macchina come di ogni altra vostra proprietà.
Sapete come difendervi dai ladri di automobili? Rispondete
a queste 5 domande preparare dagli esperti della G.N.P. 1-
Vi è mai capitato di lasciare le chiavi nel cruscotto
della vostra automobile parcheggiata?
) Solo una volta.
B) Più volte, temo.
C) Mai.
D) Onestamente
non lo so.
2-
Quando parcheggiate la vostra automobile, di solito
vi assicurate che le portiere siano ben chiuse?
A)
Sempre.
B) Quando
ho fretta, non sempre.
C) No,
non ci faccio mai caso.
D) Di
solito sì.
3- Quando dovete lasciare
l’auto in un parcheggio incustodito per più di 12 ore, staccate
lo spinterogeno?
A)
Sì, lo spinterogeno o qualcos’altro.
B) No,
mi basta l’antifurto.
C) Qualche
volta.
D) Non
so nemmeno cosa sia lo spinterogeno.
4-
Se qualcuno vi viene a cercare in ufficio o in negozio,
perché la vostra auto blocca l’uscita alla sua e si offre
di spostarvela lui, gli date le chiavi lasciando che se la
sbrighi da solo?
A)
Sì, una seccatura in meno. B) No, la mia macchina la
sposto io. C) Perché no, è una persona gentile. D) Sì, ma
solo se lo conosco almeno di vista.
5-
Parcheggiate sempre la vostra auto, di sera, in luoghi
frequentati e illuminati, anche se questo vi costringe a fare
un tratto di strada a piedi?
A)
No, mai.
B) Sì,
sempre.
C) Sì,
se trovo da parcheggiare con facilità.
D) Se
sono stanco, no.
Punteggi
1-
A) 3. B) 2. C) 4. D) 1.
2-
A) 4. B) 2. C) 1. D) 3.
3-
A) 4. B) 2. C) 1. D) 1.
4-
A) 1. B) 4. C) 2. D) 3.
5-
A) 1. B) 4. C) 3. D) 2.
Giudizio
Se avete totalizzato:
OLTRE
16 PUNTI. Siete molto agguerriti: contro di voi i ladri d’auto
non hanno alcuna speranza di successo. Attenti, però, a non
affezionarvi troppo alla vostra automobile più che alla famiglia.
In fondo è solo una macchina, non è un parente.
DA 13 A 16. Alla vostra macchina tenete,
come a tutto ciò che possedete. Sapete quanto vi è costata
e vi preoccupate di conservarla. Con voi i ladri d’auto non
hanno buon gioco.
DA 9 A 12. Non avete molta considerazione
per la vostra auto, la considerate un mezzo e niente più.
Una maggiore prudenza, però, non guasterebbe. In fondo, vi
basta solo un po’ più d’attenzione per evitare un furto.
MENO DI 9. Evidentemente, voi non avete
una macchina ma avete un vecchio “catorcio”.
Non si spiega altrimenti il vostro aperto
invito ai ladri d’auto: “avanti, signori, venite pure, la
mia macchina è qui, senza difese, pronta per essere rubata”.
Oppure, l’unica altra spiegazione è che siete terribilmente
distratti: “vi ricordate, vero, che possedete una macchina?”
TEST
Per evitare le aggressioni in auto
Al giorno d’oggi, intorno al mondo dell’automobile
ruota una serie di crimini ben più gravi e complessi del semplice
furto d’auto. Tra i tanti casi del genere, di cui la G.N.P.
ha avuto occasione di occuparsi, ne citiamo un paio, come
esempio: a una coppia di Milano venne rapito il figlio, strappato
dalla macchina mentre la famiglia era ferma a un semaforo.
E una ragazza in Veneto è stata rapinata mentre, carica di
pacchetti dopo aver fatto spese, stava risalendo sulla sua
auto parcheggiata in una via secondaria. L’elenco potrebbe
continuare…. E voi, in che misura siete consapevoli, quando
siete al volante, che potete correre molti altri rischi, oltre
quello di essere coinvolti in un tamponamento? Per saperlo,
rispondete alle domande del nostro test.
1-
Mentre state andando in macchina, tenete chiusi con
la “sicura” tutti gli sportelli, compreso quello del guidatore?
A)
Sì, tutti.
B)
Soltanto se ci sono bambini a bordo.
C)
No, nessuno.
D)
Ne lascio qualcuno senza sicurezza, per timore di restare
bloccato in caso d’incidente.
2-
Prima di salire in automobile, date sempre un’occhiata
dentro, in particolare al sedile posteriore, per essere certi
che nessun malintenzionato possa esservisi nascosto?
A)
Qualche volta, se me ne ricordo. B) Sì, sempre. C)
Quando vado di fretta, no. D) No, mai.
3-
Prendete a bordo gli autostoppisti?
A)
Se hanno un aspetto sporco, no.
B)
Sì, mi fanno compagnia durante il viaggio.
C)
No, mai: potrebbero essere rapinatori.
D)
Solo se sono donne.
4-
Sull’autostrada, se vedete un automobilista sulla corsia
d’emergenza che vi fa segno di fermarvi per aiutarlo, come
vi comportate?
A)
Faccio finta di non vederlo e proseguo.
B)
Mi fermo per aiutarlo.
C)
Rallento per vederlo bene in faccia e poi decido se fermarmi
o no.
D)
Proseguo fino a un telefono o una stazione di servizio e chiamo
la polizia o il soccorso stradale perché vada in aiuto dell’automobilista
in difficoltà.
5-
Se volete riposarvi, fare uno spuntino o altro, dove
fermate la vostra automobile?
A)
Dove capita.
B)
In un luogo appartato per non essere disturbato.
C)
In una piazzola di sosta.
D)
In una stazione di servizio.
Punteggi
1-
A) 4. B) 3. C) 1. D) 2.
2-
A) 3. B) 4. C) 2. D) 1.
3-
A) 2. B) 1. C) 3. D) 3.
4-
A) 3. B) 1. C) 2. D) 4.
5-
A) 2. B) 1. C) 3. D) 4.
Giudizio
Se avete totalizzato:
OLTRE 16 PUNTI. Sicuramente non potete
correre alcun rischio: voi andate in macchina come se doveste
partire per la guerra. Manca solo che facciate blindare l’auto
e poi, e poi non vi occorre altro.
Rilassatevi: guidare una macchina deve
essere anche un piacere.
DA 13 A 16. Siete automobilisti prudenti,
che non amano avere sorprese e si comportano di conseguenza.
Un rapinatore non può cogliervi di sorpresa: siete sufficientemente
disincantato da scoprirlo subito.
DA 9 A 12. Talvolta correte qualche rischio
inutile, ma non si può die che sia per imprudenza. Piuttosto,
è il vostro animo troppo ottimista che vi farà avere, nei
confronti degli altri, più fiducia di quanta meritino.
MENO DI 9. O non vi mate abbastanza o siete
un incosciente. Certo, siete uno di quelli che dovrebbero
sempre viaggiare accompagnati, perché qualcuno più saggio
di voi vi impedisca di compiere sciocchezze.
TEST
Per difendersi…anche in vacanza
L’estate è una stagione molto pericolosa:
i crimini in genere, e i furti in particolare, si moltiplicano;
non solo nelle case di città momentaneamente “abbandonate”,
ma anche lungo le autostrade e nelle località turistiche.
Voi siete in vacanza per concedervi un meritato riposo dopo
un anno lavorativo. Siete preparati ad affrontare i “topi”
d’auto e quelli d’albergo? Controllate le vostre capacità
con questo test preparato dagli esperti della G.N.P.
1- Dove tenete, in macchina,
carte stradali, guide turistiche e depliant di alberghi?
A) A portata di mano
per poterli consultare facilmente.
B) Ben nascosti, per evitare che
i topi mi identifichino come turista, immaginando che ho il
portabagagli pieno di valigie.
C) Dove capita.
D) Tra le altre carte, nel portaoggetti
del cruscotto.
2) Se portate con voi in
vacanza una forte somma di denaro, tenete tutte le banconote
assieme, chiuse nel vostro portafoglio?
A) Sì, è il loro posto.
B) No, le suddivido in mazzette
e le tengo in varie tasche.
C) Sì, ma quando pago qualcosa evito
di mostrare il portafoglio per non attirare l’attenzione.
D) Non porto mai molto denaro contante
con me: uso carte di credito e travellers cheques.
3- Viaggiate con qualche
bagaglio sul sedile posteriore?
A) Se non ci sta nel
portabagagli, per forza.
B) Sì, per comodità, se c’è dentro
qualcosa che può servirmi.
C) No, mai: attirerebbe i topi d’auto.
D) Solitamente, no.
4- Depositate denaro
e gioielli nella cassaforte dell’albergo?
A)
No, è scomodo.
B) Sì, è la prima cosa che faccio.
C) No, non mi fido: li tengo in camera.
D) Preferisco tenerli sempre con me.
5- Dove tenete le chiavi
del vostro appartamento, che in vacanza non vi servono?
A) In macchina.
B) In camera.
C) Nascoste tra i bagagli.
D) Le tengo sempre con me, nel timore che qualcuno
me le rubi e possa quindi scoprire dove abito e andare
a svaligiarmi la casa.
Punteggi
1- A) 1. B) 4.
C) 2. D) 3.
2- A) 1. B) 3.
C) 2. D) 4.
3- A) 2. B) 1.
C) 4. D) 3.
4- A) 1. B) 4.
C) 2. D) 3.
5- A) 1. B) 2. C) 3. D) 4.
Giudizio
Se avete totalizzato:
OLTRE 16 PUNTI. Siete davvero inattaccabile.
Non abbassate la guardia, nel vostro “match” contro la malavita,
neppure in vacanza.
Se tutti fossero così, guardie e ladri
potrebbero smettere di lavorare. Occhio però, a non rovinarvi
le ferie per stare troppo all’erta.
DA 13 A 16. Volete godervi le vostre meritate
vacanze e ci riuscirete sicuramente. Nessun topo d’auto o
d’albergo, disarmato dalla vostra prudenza potrà rovinarvele.
DA 9 A 12. Le vacanze vi mettono addosso
un po’ troppa euforia, facendovi dimenticare certe elementari
regole di prudenza. State attenti che l’euforia non si trasformi
in rabbia per qualche furto che poteva essere facilmente evitato.
MENO DI 9. Se avete l’impressione che un
codazzo di gente vi stia seguendo, non meravigliatevi. Sono
semplicemente i ladri, che hanno immediatamente identificato
in voi il classico turista con la testa tra le nuvole, che
è la loro preda più sicura. |